Pisciando Contro Vento

amici, passioni, ragazze, poco amore, noi.

Tuesday, May 31, 2005

Michelangelo Antonioni disse una volta...

"Ma noi sappiamo che sotto l'immagine rivelata ce n'è un'altra più fedele alla realtà e sotto quest'altra un'altra ancora e di nuovo un'altra sotto quest'ultima, fino alla vera immagine di quella realtà, assoluta, misteriosa, che nessuno vedrà mai"

Monday, May 30, 2005

cellulomane

Finalmente ho comprato un cellulare nuovo e sono anche passato a omnitel!
Questo vuol dire che, tra un pò, potrò chiamare gratis per un mese!

Saturday, May 28, 2005

BUDAPEST!!!!!

http://www.wizzair.com

i prezzi sono bassissimi...

Ragazzi, vi prego, non fate gli stronzi e partiamo...

Thursday, May 26, 2005

Il mio blog

Ebbene ne ho aperto uno anche io, tutto personale, dove credo parlerò soprattutto di cinema. Se vi interessa dategli un'occhiata e magari postate qualche commento (lì, così fate vedere che è un posto frequentato!!!!).
http://whoframedrogerrabbit.splinder.com/

Boogie | photographer

Questo tizio ha ascquistato istantaneamente una stima profonda da parte mia.
Dategli almeno un'occhiata, ne vale veramente la pena.

http://www.artcoup.com/

risucchiato in un piccolo buco lontano

Ragazzi... scusate me se invece sono stato totalmente assente in questo periodo.
Ma sono in preda ad una piccola rivoluzione e sarà così almeno fino al 10 giugno per vari motivi.

Primo tra tutti Chiara a cui i miei polmoni si stanno lentamente e inevitabilmente assuefacendo.

Secondo tra tutti la fotografia. Tra poco avrò l'esame di fine anno e sono un pò in arretrato con le consegne.
E' da più di una settimana che impiego il mio tempo o scattando foto o stampando.
E con ciò intendo che mi capita di uscire la mattina presto e tornare a casa dopo cena. E scatto ricorrendo vari soggetti contemporaneamente (sto sviluppando dei temi precisi).
Ci sono giorni in cui sento di diventare matto, scompongo visivamente tutto quello che investe il mio sguardo, filtro ogni linea o colore e cerco di dargli un ordine. E' una sorta di voracità oculare che a volte mi manda in paranoia.
Altri in cui cado in uno sconforto totale e altri ancora in cui lo sconforto si maschera di ironia ghignante.

E tutto questo perchè, nonostante riceva complimenti sia dai professori che dai miei compagni, sento che non riesco ancora ad esprimermi come vorrei tramite la fotografia.

Non vedo l'ora di avere il tempo per rilassarmi insieme a tutti voi.

Wednesday, May 25, 2005

Ehi voi!!!

Non mi sono dimenticato del blog, ma come Pizza mi sono reso conto che non scrivo da un po'...manco troppo in realtà. Vorrei tornare a toccare il punto G...........dell'elenco del Pizza, che avevate capito?!?!

Fiera delle Casualità:

- Quando si fulmina una lampadina in casa e ti appresti a sostituirla, scopri sempre che "casualmente" l'interruttore è ON, quindi hai appena rischiato di morire fulminato. Ma perchè smanettando con l'interruttore cercando di accendere la luce si finisce sempre per lasciarlo acceso?

- se finisci la benza del motorino la sera e ti fermi ad un self service, è sempre la sera che sei uscito con il pezzo da 50 euri e nessuno mai te lo cambierà.

- se trovi dei soldi o qualche oggetto di valore a terra, una volta appropriatotene ti sentirai chiamare dal legittimo proprietario che ha visto tutta la scena (e spesso già pensa male della tua persona) - viceversa: se perdi qualcosa di valore non farai neanche in tempo a girarti che la suddetta cosa si sarà già "magicamente" volatilizzata.


La storia a puntate per me può ricominciare.

attendo fiducioso lo spunto iniziale

Ritorno all'ovile...

Mi sono reso conto che è praticamente un mese che non postavo nulla, scusate vorrei poter dire di aver passato particolari momenti impegnati o di aver avuto una vita piena ed indaffarata (come d'altronde DOVREBBE essere a 23 anni) ma purtroppo stavo semplicemente e tristemente soltanto studiando...

Ad ogni modo...
vi garantisco che cinque-sei minuti per leggere i post altrui nn mi sono mai mancati, noto con piacere che almeno per ora l'esperimento-storia collettiva è collassato su sè stesso schiacciato dalla consapevolezza di nn avere più nulla di valido da dire (ma mi farebbe piacere ripetere, o meglio RICOMINCIARE l'esperimento), e soprattutto vi confesso che mi fa un po' strano leggere commenti di amici che nn so per quali motivi nn vedo più così spesso... ma siete rimasti uguali?

Cmque evito di perdere altro tempo e vi sparo qualche considerazione varia:

a) con mia grandissima sorpresa (e fastidio, visto che mi porta via TROPPO tempo prezioso) ho ripreso a scrivere e disegnare a rotella, come nn facevo da troppo tempo (Hoffy prima o poi leggerai quella mia stronzata che ti avevo promesso)
b) ieri, per quanto possa sembrare patetico, ho pianto per un film che tra l'altro avevo già visto ma che nn mi ricordavo così evocativo: "jack" con Robin Williams, che nn è ASSOLUTAMENTE una semplice commediola del cazzo
c) a questo proposito, mi chiedo come mai Coppola nn rientri affatto tra i miei registi preferiti se ha fatto alcuni tra i film che ADORO di + (DRACULA su tutti)
d) la fiera delle casualità inaugurata da Slurpone mi sembra assolutamente geniale nella sua banalità (come del resto TUTTE le cose geniali): vorrei aggiungere qlche voce ma per qlche motivo nn mi viene in mente MAI nulla quqndo devo elencare in pubblico cose che magari tra me e me conterei a migliaia (ma forse proprio QUESTA è un'altra delle casualità)
e) forse ma forse metto fastweb a casa... (incrocio le dita e ripasso un libro sull'ipnosi per convincere mio padre)
f) avete presente quella fase in cui per quanto provi a scrollarti di dosso il pensiero c'è UNA ragazza che nn si sa perchè ti ossessiona in modo particolare? Beh, io sono arrivato (studiando ed applicandomi tanto) alla fase successiva: in questo momento mi piacciono TUTTE, sono attratto da praticamente qlsiasi ragazzza carina mi chieda anche da cambiare mezzo euro spiccio davanti alla macchinetta del caffè in facoltà...
g) mi è appena venuta in mente una voce per la fiera delle banalità: vi è mai capitato di nn avere i soldi per fare qlcosa che vorreste? Ecco, ora che i soldi grazie a dio nn mancano proprio, nn trovo mai nulla da fare, nemmeno un'occasione una per spenderli nel modo più veloce e doloroso possibile...
h) spero proprio di finire tutti gli esami che ero riproposto di fare tra giugno e luglio (5, + 2 laboratori, e DOVREI farcela)...

Detto questo, e resomi conto come al solito di nn aver aggiunto nulla di minimamente interessante ad un blog che cmque va avanti per la sua strada anche e meglio senza i miei vaneggiamenti, vi saluto..

LuKapiz.
--beware the language--

Saturday, May 21, 2005

La Fiera della casualità/2

3) ti sposti sulla banchina della metro in prossimità della coda o della testa del treno, ma quando arriva il treno, quello che ti trovi davanti è sempre il vagone più pieno (e la porta non si apre mai davanti a te, ma sempre un po' più in là, ovvio!)...

4) se ti scappa urgentemente da cagare a casa di qualcuno con cui non hai tanta confidenza, oppure in occasioni pubbliche (università, uffici, incontri, cene...), entrerai nella toilette, controllerai (astuto!) che dal porta carta igienica spunti ancora della carta, ti siederai frettolosamente (e il pù delle volte è in queste occasioni che "la diarrea ti sorprende!!!). Dov'è la fregatura?
a) appena ti sarai scaricato e tirerai la carta, ti renderai conto che quel lembo che spuntava era tutta la carta igienica rimasta...merda!
b) appena uscito dalla toilette (in genere priva di finestre!), incontrerai una persona importante, la donna della tua vita oppure il tuo capo che si appresta ad entrare nel luogo da te contaminato..........ah, dimenticavo: questa persona vi vedrà uscire dalla porta del cesso, e nella toilette ci sarete voi e soltanto voi. Situazione inequivocabile.

Il mio disprezzo per i politici che invitano a non votare...

e incazzatura con la gente che li segue. Siamo alla vigilia di un referendum. Quello che mi interessa non è il merito della questione, quanto la moda ormai affermta di invitare la gente a non andare alle urne, per non far raggiungere il quorum. Questa sorta di sabotaggio politico è quanto di più abbietto e scorretto si possa fare. Votare in queste occasioni (quando il raggiungimento del quorum è imprescindibile per l'affermazione o meno della questione) è un obbligo, non adempierlo perchè si vogliono sostenere le ragioni del no è mancanza di rispetto per l'intera comunità. Vai alle urne e vota no se vuoi, ma non prendere in giro tutta le gente che si è data da fare per promuovere il referendum, fa si che il popolo esprima la sua opinione.
Che sia abrogato il quorum, e vada in galera chi invita a non andare a votare.
Eccovi cvomunque un esmepio chiaro di come sia subdolo invitare a non votare per dire No:
Se abbiamo 80% di media di votanti. E se il 45% dei votanti vostasse si, mentre il 35 invece di dire no, si asterrebbe, allora non si raggiungebbe il quorum(35 no astenuti + 20 astenuti soliti=55). Insomma la maggioranza sarebbe per il si, ma avremmo un no...

Sul referndum in se, ognuno la pensi come vuole. Io personalmente voterò quattro Si. La scienza e la ricerca non si può bloccare per prinicpi etici così discutibili. Possiamo davvero dire che la vita di un nostro caro malato valga meno di quella di un essere che è ancora embrione? Possiamo essere per l'aborto e non per il decesso di embrioni?
Comunque la pensiate, la certezza è una. Abbiamo la possibilità di decidere senza deleghe su una questione importantissima. Si voti anche no, ma si voti. Non daimola vinta a tutti questi poleticanti che hanno paura che la gente prenda coscienza e esprima concetti meglio di quanto facciano loro (che sono pagati per scegliere per noi)

Star Wars

Ieri ho visto la Vendetta dei Sith, l'ultimo capitolo della trilogia.
Che dire?Eccezionale, davvero un grandissimo film.
Grazie Lucas

Tuesday, May 17, 2005

Il grande troiaio

Ragazzi, non è farina del mio sacco, ma di Federico Facci (è un famoso giornalista). VAle la pena leggerlo. E' scritto alla grande.

Il Grande Troiaio / 2
Ti ho conosciuta durante una cena, di quelle coi giornalisti che parlano di giornalisti. Ho pensato: è una giornalista. E poi in quattro o cinque siamo finiti a casa mia. E poi tutti gli altri si sono sfilati ma tu no, tu sei rimasta lì, sul divano, hai detto che saresti rimasta cinque minuti così ti raccontavo del libro che stavo scrivendo. Intanto sulla porta c’era Saverio e gli altri che salutavano e intanto ridacchiavano, facevano dei gesti.Poi eccoci, le solite cose, noi che parliamo, io che sopporto le tue idiozie e penso resistere resistere resistere mentre tu parli di astrologia e tarocchi e cabale e tutte le scemenze che il mondo ti perdona perché tanto la tua missione è un’altra, la tua missione è di là, nella mia camera da letto. E allora ecco, la parole vanno a zero e vai con la natura.
Baci, risolini, silenzi che si dilatano e corpi che si avvicinano, queste cose. Musica che è sbagliata ma fa niente, baci e mani e respiri, la rituale anticamera della mia camera.Poi in genere c’è un momento terribile in cui occorre alzarsi e andare di là, appunto in camera: e allora percorriamo metri che sono chilometri – ma tu non volevi, tu non avresti mai detto, è la prima volta che ti capita una cosa così, giusto? – e poi però sei nuda in tre secondi. Ecco, è lì che mi succede. Ci penso in quel preciso momento. Penso alla botola.La botola. L’invenzione definitiva. La soluzione finale. Il peggior fantasma tecnologico che l’egoismo maschilista possa concepire. La botola.Ti spiego. Noi siamo lì, la natura e tutto il resto. Si fa all’amore. Io salgo gradini rapidi e ripidi con fretta scomposta e tutta maschile, pochi colpi di piccozza e già intravedo la vetta: e allora accelero e non t’aspetto, me ne frego, esplodo e però ecco: già ci penso (la botola) e non ho neanche finito e insomma ci penso (la botola) e sì insomma non ho ancora finito e già decisamente ci penso (la botola) e diciamo insomma che quando sono circa ai quattro quinti dell’orgasmo (la botola) penso che zak! mi vorrei spostare e zak! tirare la leva e zak! e aprire la botola così tu finisci in strada.Penso a questo, ma non è mica una cosa medievale. La botola è fatta bene. Ha il placet dell’Istituto superiore della sanità. L’hanno controllata i pompieri. Il cunicolo che ti sbatte in strada è fatto a scivolo, non ti fai niente, precedi di pochi secondi i tuoi vestiti (a trovarli) e mentre precipiti neppure lo sai, ma hai sfiorato una leva che ha chiamato automaticamente l’85-85 (35-70 se sei a Roma) e tranquilla, il tassista c’è abituato. E neppure lo sai, ma hai sfiorato un’altra leva che automaticamente ha fatto aprire uno sportellino proprio accanto al mio letto: ci sono dentro una sigaretta e un accendino e un portacenere. E poi non lo sai, ma hai sfiorato un’altra leva che automaticamente ha fatto aprire un altro sportellino: ci sono dentro una bottiglia di Perrier e chessò, un panino col salame. A scelta. Ci sono dei modelli che fanno partire anche la musica.Capito? E’ lì che mi succede, che ci penso: nei chilometri che ci sono tra il salotto e la camera. Penso alla botola. Ci penso: perché è il momento in cui già vedo e immagino come sarai dopo, penso al prezzo che mi farai pagare, gli interi quarti d’ora di sdolcinamenti forzosi e improbabili, i cicci-picci, i tuoi sensi di colpa religiosi o culturali o atavici che siano, le vicinanze e gli abbracci da strangolamento che non ti facciano sentire biotta di fronte al peccato, il tuo occhio che mi sorveglia affinchè io non pensi già ad altro: per esempio a una sigaretta, a un bicchiere di Perrier, chessò, a un panino col salame, alla mia musica, alle bozze del libro che dovrei leggere anziché magari dover bissare la prestazione a puro scopo dimostrativo – cosa che non ho nessunissima voglia di fare – così alla fine sarai contenta, potrai esser certa che è stato speciale, una cosa diversa: mica eravamo due corpi che meramente si bramavano, macché, mica volevamo scopare e basta: c’era anche, come si dice: la testa, del resto tu sei diversa, tu non volevi, è la prima volta che ti capita così, ovviamente potevi anche non farlo, mi hai quasi fatto un favore, mica eravamo in due, da parte tua è stato un pegno, una concessione, un’eccezione, una confessione. La botola. Stai per dirmi che si è fatto tardi. La botola. Stai per dirmi che si è fatto molto tardi. La botola. Stai per dirmi che si è fatto troppo tardi. La botola. Stai per dirmi che non ti dispiacerebbe dormire da me. La botola.

Spensieriamoci!

Bisogna lavarsi via dalla testa i brutti pensieri e mettersi in ascolto delle cose belle.

L'altra sera sono capitato in un piccolissimo pub a trastevere NONSOLOVINO e ho potuto ascoltare l'esibizione live dell'AnonimArmonisti, un settetto vocale che canta a cappella e del quale fanno parte alcuni miei amici......troppo fico. Sono tipo i Neri per caso ma con un repertorio molto più ganzo. La prossima volta che si esibiscono vi faccio sapere. Cmq se siete curiosi andate a vedere il sito www.anonimarmonisti.com - è semplice ma ben fatto, e ci sono anche alcuni brani che si possono scaricare...buon ascolto e buoni pensieri a tutti!!!

Sunday, May 15, 2005

Stasera cena dal Coda

"Ragazzi facciamo che per questa sera salta perche domani ho il corso ma possiamo fare da me domani per cena fino ad oltranza (ho casa libera) se vedo che posso saltare il corso ok? Siete "tutti" invitati, siete anche pregati di far venire chi vi pare, donne soprattutto e....speriamo di entrarci tutti (ve Piero:):):) Comunicatemi la vostra adesione, mettiamoci d'accordo per la spesa, magari venite prima e la facciamo da PIM, insomma fatemi sapere...e lo stesso faro io domani verso le 15 per confermare iltutto ok?"

Saturday, May 14, 2005

Sto per uscire...

e mi sento già la sensaz ione che sarà una serata del cazzo.

E domani devo pure arbitrare...

Che PALLE!

Thursday, May 12, 2005

festa della Madonna del Soccorso a San Severo

Davide, il mio amico di S. Severo (in prov. di Foggia) che avete conosciuto ad Ariccia, mi ha detto che questa settimana c'è la festa della Madonna del Soccorso... fanno scoppiare i botti in mezzo alla gente che corre!

http://xoomer.virgilio.it/denrico/photo.htm

qua trovate delle foto dell'evento.

giocare a calcio sui tetti

regà... troppo troppo fico...

dobbiamo farlo anche noi.

ma ve lo immaginate Fab che, per salvare la palla sulla linea, scivola e va lungo sulle tegole di un tetto?
Oppure il mitico Piz che spara una cannonata e segna nella porta della palazzina accanto?

Wednesday, May 11, 2005

Un'informazione molto utile, per una volta!

Ci si può chiedere perché i negozianti di telefonini la tengano riservata!
Semplice: perché un modo per rendere inutile il furto di telefonini.
Niente furti: niente acquisti di cellulari nuovi !
Una specie di rivincita se vi rubano il vostro telefonino:
per ottenere il numero di serie del vostro telefono battete i tasti
*#06#.
Immediatamente, senza nemmeno confermare con il tasto di chiamata, un codice
a 15 cifre apparirà sullo schermo.
Questo codice e' unico. Scrivetelo e conservatelo preziosamente.
Se vi rubano il telefono, telefonate al vostro operatore e dategli questo
codice.
Il vostro telefono potrà essere completamente bloccato,anche se il ladro
cambia la scheda SIM.
Non recupererete probabilmente il vostro telefono, ma siete almeno sicuri
che nessuno potrà usarlo.
Se tutti prendono questa precauzione, il furto di telefonini diventerà inutile.
Mandate questo messaggio a quanta più gente possibile!!!!
ALTRA INFORMAZIONE UTILE
I gestori fanno tanta pubblicità al servizio di number portability (la possibilità di passare da un gestore all'altro mantenendo il vecchio numero del telefonino) ma nessuno di loro spiega quanto l'adesione a macchia di leopardo a questo servizio stia costando a noi ignari consumatori.
Mi spiego meglio.
La maggior parte dei contratti (siano essi con abbonamento o con prepagate), come ben sapete, prevedono un costo molto basso per le telefonate fra clienti dello stesso gestore (solitamente 10 o 12 cent al minuto) ma costi ancora sproporzionalmente alti per telefonate effettuate all'indirizzo di un abbonato di un gestore diverso dal proprio (per le quali si arriva a pagare anche a 25 e più cent al minuto).
Oggi, a causa della possibilità offertaci di migrare da un Gestore all'altro senza cambiare il proprio numero del cellulare, il prefisso non identifica più il gestore (prima i 340, 347, 348, 349 etc eravamo certi fossero vodafone e i 335, 337, 338, 339, 333, etc eravamo certi fossero tim) e anche quelle telefonate che pensiamo costino poco possono in realtà costarci parecchio! (Ad esempio una telefonata di 10 minuti fatta pensando che costi, fra scatto alla risposta e tariffa, intorno a 1,3 euro, potrebbe in realtà costarvi 3 euro!)
Un modo per risparmiare, o comunque per sapere se la telefonata che stiamo per fare ci costerà poco o molto, in realtà esiste, ma come è logico nessun gestore lo pubblicizza perchè è maggiore l'interesse a mantenere i propri clienti all'oscuro della cosa.
Prendete nota: sarà sufficiente anteporre al numero che si sta chiamando un codice numerico:
456 per i clienti vodafone, 4884 per i clienti tim
affinchè una gentilissima e 'gratuita' voce di donna ci comunichi a che gestore oggi appartiene il numero che stiamo chiamando per poi lanciare in automatico la chiamata che, saremo liberi di accettare, rifiutare o, se necessaria, rendere più breve possibile).
Immagino che lo stesso servizio sia garantito anche dagli altri gestori (3 e wind) e che sia sufficiente chiedere il codice da anteporre alle chiamate ai rispettivi servizi clienti.
Buone telefonate (senza sorprese) a tutti!

Monday, May 09, 2005

Ah, le pescaresi...

solo per dire: mitico SlurpOne!!!!!!!!!

nel tuo racconto c'era tutto quello che dovrebbe esserci in un racconto che si rispetti: il dramma, la commedia, la farsa e l'amore...altro che noia!

Sunday, May 08, 2005

Momenti "poetici"...

Cn oggi pmeriggio ho concluso e portato a termine più che dignitosamente una esibizione (spettacolino a due) su Roma e i poeti romaneschi al centro commeriale I GRANAI (ma quanto è grande?!?).

Per fortuna sia ieri che oggi è filato tutto liscio nonostante la cosa sia stata organizzata in tempi ristrettissimi.



ma il verso che mi frulla ora per la testa non ha nulla a che fare con Trilussa o Belli, è di Valéry:

"IO STIMO, SOPRATTUTTO, LE MENTI DISGIUNTIVE"


buon inizio settimana a tutti!!!

Storia, parte 17

La mia degenza in ospedale dura solo 2 giorni, passati i quali i medici mi dicono che è ora di smammare. Io continuo a chiedere informazioni e delucidazioni circa l'operazione che ho subito e le conseguenze che ne derivano, ma invano. Il dottor Fanelli e la Dottoressa Maddalena, ogni volta che gli ponevo qualche domanda, non facevano altro che iniettarmi nella flebo alcune gocce di un potente sonnifero, e generalmente al mio risveglio non avevo voglia né forza a sufficienza per alzarmi e mettere sottosopra tutta la corsia...
La mattina che Claudia (si, proprio lei) mi riaccompagna a casa trovo due sorprese: i ladri mi hanno svaligiato casa, e i miei genitori, in viaggio per lavoro, hanno provato a chiamarmi decine di volte sul telefono cellulare che avevo dimenticato a casa e hanno lasciato una miriade di preoccupati messaggi alla segreteria telefonica di casa.
Ah, dimenticavo un particolare: non ho più le chiavi di casa, così per poter entrare i ladri non mi hanno fatto altro che un piacere; ma quando, dall'ingresso, mi dirigo nel salone di casa rimango letteralmente a bocca aperta...

The weblog project

è un progetto tutto italiano, il primo film interattivo dedicato al fenomeno dei blog...
gli attori, operatori e produttori del film saranno i navigatori di tutto il pianeta...

Nessuno

“Nessuno al mondo finora s'è visto addormentarsi davanti a una fotografia.”
(Erri De Luca, da "FotoGrafia")

Wednesday, May 04, 2005

Stroia 16

…le lenzuola coprivano quanto di più sorprendente il mio corpo potesse riservarmi. Me ne accorsi solo quando dal fianco mossi il braccio per accarezzare il bel viso di Claudia. Alla fine di quella lungo manicone del mio camice non c'era più la mia mano, ma un’altra!O forse, è meglio dire, che era sempre la mia di mano, ma non più quella che mi aveva accompaganto finora. E il motivo era presto detto. Era una mano bianca, non nera, ma bianca. Il sospetto che non fose un caso isolato si risolse in un paio di secondi ovvero il tempo di incrociare gli occhi e guardarmi anche quel naso che dopo un ventennio da classico nasone afro era diventato anch’esso roseo. Io nuovo Michael Jackson? Non che mi dispiacesse troppo esser divenuto un biancolatte, ma le problematiche conseguenze di tutto ciò si accavallavano nel mio cervello confuso. E adesso? Cosa fare della mia vita? Come spiegare questi tratti da zairesi su una cute biancastra?Come spiegare in giro l’accaduto?Come fare per farmi riconoscere? Ecco perché mio nonno Nelson non mi riconosceva!Ci credo, non mi sarei riconosciuto neanche io! Bianco! Ma perché? Noi neri siamo molto meglio di loro, perché farmi diminuire il mio fascino così?
Tra tutte le preoccupazioni che cercavano udienza nella mia mente, una cominciò a bussare insistentemente. Bianco il viso….bianco il collo…bianco il petto…ma non è che….??????????
Di corsa mi levai il camice, la possibilità che svenissi da un momento all’altro era delle più probabili.
MA COME AVEVANO POTUTO TRALASCIARE UN DETTAGLIO COSI’ IMPORTANTE QUELLE ***** ** ***** DI MEDICI?E ora?

Sunday, May 01, 2005

Il Primo Maggio

Che bella giornata...

...c'è il consueto concertone...

...ma quanto casino ci sarà?!

Ricordo a tutti i lavoratori e non che oggi era comunque festa perchè è domenica.

ps: tornate a guardare, chi interessato, il forum del fantacalcio: http://www.freeforumzone.it/viewforum.aspx?f=47037



yuppe!!!!!!!!!!

Storia, parte 15

...Oh mio Dio! Che i medici si siano sbagliati e abbiano eseguito su di me un'operazione per cambiare sesso?!? Un attimo di panico... Improvvisamente una mano fresca e morbida come un petalo di rosa si posa sulla mia spalla nuda; il gesto è talmente delicato che non mi sorprendo affatto e mi giro lentamente convinto di trovare una fantastica infermiera in topless. Macchè, la sorpresa c'è, ed è tra le più belle che mi siano mai capitate; un sorriso femminile inconfondibile irraggia tutta la stanza, che improvvisamente mi appare come uno dei luoghi più belli della terra, anzi, quasi extra-terreno. E' Claudia. Mi bacia prepotentemente sulla fronte, come non curante delle mie precarie condizioni di salute, poi saluta mio nonno con un gesto della mano accompagnato da un altro immenso sorriso. Finalmente realizzo il perchè mio nonno poco prima mi avesse chiamato Claudia, ma ancora non riesco a spiegarmi perchè non mi riconosca. Claudia mi aiuta involontariamente a darmi delle risposte: "Non preoccuparti, ti ricresceranno subito!". Solo nel momento in cui mi accarezza con la mano rosea la testa, mi rendo conto che sono completamente calvo; rasato a zero. Perchè??? Che motivo c'era di tagliarmi i capelli. Ma il nonno non mi ha riconosciuto anche a causa di un altro particolare che contribuisce a celare la mia identità...