E allora mambo!
Oggi è stata una di quelle giornate devastanti dal punto di vista del nervosismo...tutto contro di me, l'impressione di non aver combinato un tubo, la stanchezza...
...odio le strade di Roma con i sampietrini, odio le buche, l'asfalto rifatto male o, peggio, devastato da crepe e fossette; odio i semafori (ieri NOTTE su viale Regina Margherita credo di aver stabilito un record beccandoli TUTTI rossi!), odio il traffico, le macchine e i motorini (esclusa la vespa), detesto i SUV, i camion e i pullman con il tubo di scappamento ad altezza narici e che emanano solo fumo nero e denso di CFC.
Come posso muovermi? Sono diventato insofferente all'automobile, che mi provoca stress e rabbia nei confronti dei coglioni che non sanno guidare (e delle cosiddette DONNE AL VOLANTE), sono ormai insofferente anche ai mezzi pubblici: io prenderei solo quelli, ma in questo periodo sono inavvicinabili in quanto al loro interno (sia che si tratti di bus o metro o treno) le temperature miti non esistono: o 50 gradi con conseguente liquefazione dei passeggeri, oppure 5 gradi di aria gelida sparata ad altezza collo umano dai condizionatori, che quando esci ti prende un colpo...e un secondo dopo, se sei ancora vivo, ti liquefai comunque!
Tra l'altro sto ascoltando una canzone dei Tiromancino intitolata "E' necessario" e mi convinco che è necessario, per l'appunto, che Federico Zampaglione, voce del gruppo, frequenti un corso di dizione: il romanaccio in canzoni simili nun se po' senti'!!!
Siccome sono insopportabile (si lo so) ho pensato che me ne devo fottere degli ostacoli "tecnici", magari rimetterò in sesto la cara vecchia bicicletta, e poi....e......e allora mambo!!!
