Cose Estoni (Estonia report #15)
Mi spiace moltissimo per non essere riuscito a trovare il tempo di scrivere un pò. Ho cominciato a lavorare e stare quasi sette ore davanti allo schermo di un pc mi fa passare ogni voglia di rovinarmi ulteriormente la vista.
Fatta questa premessa mi limiterò a raccontarvi semplicemente alcune piccole cose che nessuno mai vi dirà della vita in Estonia (wow).
Tanto per cominciare sto bevendo un succo alla ciliegia. Sa veramente di ciliegia e non è affatto male.
Rimanendo in tema di bevande, qui ne vendono una che ho ribattezzato la "Porsass Limonaad". "Limonaad" non vuol dire limonata. La parola indica una bibita che equivale più alla soda, alla sprite o alla spuma (ma quest'ultima è una raffinata bevanda gassata che solo i cultori del genere e gli abitanti della remota sicilia conoscono).
"Porsass" invece vuol dire "porco". Il testimonial televisivo è un maialino rosa (un cartone animato) di nome "Limpa" dal muso cilindrico e oblungo. L'ho ribattezzato con il termine "porco" non solo perchè è una delle poche parole estoni che conosco (già mi immagino le vostre battute sui motivi di ciò) ma anche perchè nello spot è vestito di un completo bianco da colono latino-americano, si trova nello spazio siderale a bordo di un'astronave e, in compagnia di due avvenenti fanciulle, succhia limonaad dalla cannuccia. Non ho la minima idea di quello che dica il porco ma, il sonoro rutto con cui si conclude lo spot, soddisfa pienamente ogni mio desiderio di comprensione e giustifica il mio battesimo.
Facendo zapping tra i canali satellitari è facile raggiungere TV1000. Trasmette in continuazione grandi film del cinema internazionale in lingua originale. L'altra sera, per darvi un'idea, era in onda Mediterraneo. Non so se per mancanza di risorse o per abbondanza di intelligenza, in Estonia (così come anche in Finlandia) i film stranieri non li doppiano mai, si limitano a sottotitolarli.
Di questo canale ne esistono due versioni, la prima è, come ho già detto, sottotitolata in estone; la seconda versione, invece, è sottototitolata in estone ed è doppiata in russo. Per darvi un'idea di cosa sia il doppiaggio dovete immaginarvi quattro russi (generalmente due uomini e due donne) che si danno appuntamento un pomeriggio nel loro consueto luogo di ritrovo (il baretto sottocasa per esempio). Uno di loro inserisce il vhs nel registratore e regola il volume della lingua originale fino a ridurlo ad un ininterrotto squittìo di sottofondo. Armati di registratore vocale su cassetta si guardano dritti dritti negli occhi, prendono il tempo e cominciano a parlare, a turno, sopra le voci di tutti gli attori che possono comparire in un film. Da non perdere.
A proposito di russi... proprio ieri siamo tornati a casa a bordo di un taxi guidato da uno di loro. Il buongusto sovietico è sempre lì in agguato: è stato con meraviglia che ho apprezzato il rivestimento zebrato dei sedili anteriori e posteriori.
Al momento mi trovo un pò in difficoltà perchè non so come collegare l'argomento e perciò vado diritto al sodo.
Ieri al supermercato ho comprato, per la modica cifra di 1.85 euro, un piattino di plastica ricoperto di un folto pratino verde. Al suo interno, un pasquale pulcino giallo giustifica con presunzione il prezzo così alto per una cosa, in fin dei conti, piuttosto stupida. Ma se considerate il fatto che la notte ci si aggira attorno lo zero, che siamo in primavera ma sugli alberi non cresce una foglia, i prati sono secchi e il sole è ancora troppo pigro per uscire, allora potete capire bene come la cosa non sia tanto stupida e come possa essere piacevole la vista, sul proprio mobile di casa, di una macchia omogenea di verde brillante. Ad essere sinceri sembra l'erba ispida e sintetica dei campetti da calcetto ma tanto qui nessuno sa veramente come è fatto un prato verde nè tantomeno, un campetto da calcetto.
Così come è finito il succo alla ciliegia è finito il tempo per me di scrivere. Vado a dormire. Domani, probabilmente, mi aspetta una gitarella fuori porta della quale spero di raccontarvi.
album che sto ascoltando in questo momento: "Scary World" Lali Puna

3 Comments:
Oinch-oinch!!
oggi ci sei mancato da Val!
Mannaggia... non vedo l´ora di tornare e sprofondare nel cazzeggio puro con tutti voi...
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