Sguardo panoramico sul nulla, ovvero Vaneggiamento n. 3
Entro nel blog e leggo con piacere tutti i nuovi post. Anche quelli inutili (vedi Fabio... scherzo!!!). Leggo quello di Riccardo e apprezzo la semplicità dell'esercizio. Io però ho CINQUE finestre in camera. Cazzo. Ne scelgo una e tiro su la tendina:
un operaio mi guarda incuriosito, ricordandomi che il mio dirimpettaio sta ristrutturando casa da MESI ormai. Faccio il vago e punto da un'altra parte, e noto solo ORA (e dormo in questa camera da quando sono nato) che ci sono un paio di alberi pericolosamente troppo vicini alla mia veranda, e in caso di vento eccessivo capace che la notte me li trovo a rimboccarmi le coperte. Il pensiero mi infastidisce e giro gli occhi 90° a sinistra. C'è un palazzo a venti metri dal mio, con una serranda SEMPRE alzata, che di colpo riconosco come teatro di alcune tra le mie PRIMISSIME esperienze pseudo-erotiche, una tipa (io avrò avuto 10-11 anni) che regolarmente si vestiva e usciva dalla doccia SENZA chiudere quella maledetta serranda. Sorridendo ricordo anche che è la prima volta che ne parlo con qlcuno.
Ecco, l'ho fatto di nuovo. volevo essere meravigliosamente disordinato e dispersivo, ma ancora una volta nn sono riuscito a nn pensare ad un percorso organico e coerente mentre scrivevo.
Ringrazio cmque il SuperPollo per il piacere di avermi fatto RIscoprire cose che avevo letteralmente sotto al naso.
Così, per ricordare il passato, mi metto a spiare il palazzo di fronte a me. Magari dopo dieci anni la tipa è ancora lì...
--sono noioso--

0 Comments:
Post a Comment
<< Home