Oggi 2
Non ho mai apprezzato il Blasco, eppure adesso sono qui a ricanticchiare quel celebre ritornello:
“una splendidida giornata…
stravissuta, straviziata, stralunata…”
Non voglio con ciò fare di questa pasquetta il giorno dei giorni, ma credo sia giusto talvolta tornare a casa e ringraziare qualcuno per i bei momenti passati. Momenti di tranquillità interiore, istanti sereni che passano volando e che la scrittura nonché la memoria ci da la possibilità di archiviarli lì nell’album dei ricordi, pronti ad essere sfogliati magari domani o fra dieci anni. Non voglio fare l’apologia del rimpianto, probabilmente è un’esigenza solo mia, ma quando sto bene ho bisogno di dirlo, di manifestarlo non certo per confronti o altro, ma solo per rendermi conto di ciò che più conta nella vita, ovvero un VIVERE tutto maiuscolo. Sono giusti i sacrifici, innegabili e imprescindibili per la nostra esistenza, ma non per questo dobbiamo perdere di vista che i piccoli piaceri quotidiani, piaceri che oggi si sono manifestati in tante piccole cose, da una chiaccherata a tavola, ad un’imitazione di Verdone davanti al televisore,. E questi “minuscoli doni” meritano sempre considerazione. Non sempre gli uomini sono capaci di trovare un’armonia fra loro, mi piace pesanre che seppur solo per qualche ora, oggi noi ne siamo stati al tempo stesso compositori e protagonisti. Ispirati e intonati, ognuno ha fatto la sua parte. Penso ad un Daniele che si mette da solo a giocare a pallone cercando di fare centro in un bidone nonstante battute e prese per il cuolo proveninenti dalla curva asciugamani. Penso ad un Riccardo che dopo un po’ lo raggiunge ed alza la voce per dire che lui ce l’ha fatta(si ma da due metri!). Penso ad un Hoffi che cerca di spiegare per ore un nuovo gioco di carte e a Fabio che dopo un secondo di spiegazione(ma mezz’ora di preparazione logistica) si alza e se ne va senza dire nulla. Pesno ad un Luca libero spazzatutto alla Dellas che non si fa scrupoli nel mollare calci e spinte a chicchessia. Penso ad una Valeria sempre ospitale o ad un redivivo Alfio capace di rispondere alla richiesta di un suo parere sull’andare al mare o meno che dice : “per me si può andare al mare, ma anche andare in un parco. Non è che vedo tutta questa differenza.”….
Sembrerà strano, ma è quando sto bene che credo in qualcuno che dall’alto mi renda felice. Dio, mio nonno, la fortuna, forse un po’ tutti, di certo non nessuno. Di mio cerco sempre di esserlo, sono, credo, un ottimista, ma da solo non sempre basta.
Ognuno a suo modo, e in varie intensità, ha una parte di inquietudine dentro, la solitudine gli fa da megafono, la serenità gli fa da contraltare grazie all’amicizia, quella vera. Ed oggi ha alzato la voce.

1 Comments:
A proposito di oggi non vorrei dilungarmi, magari lo farò domani, ora è davvero il caso di andare a dormire..
..però ne approfitto per scrivere anche oggi le 5 cose...(d'altronde non sono già più quelle di ieri, per fortuna!):
5 cose che amo ora:
-addormentarmi in macchina come facevo da bambino (ovviamente quando non sono io alla guida!)
-il mare quando ci siamo solo noi
-pasquetta 2005
-la voglia di scrivere e comunicare in generale che ci distingue da chi non ha niente da dire
-sapere che i momenti belli possono arrivare sempre, e saranno sempre diversi dai precedenti, quindi unici
5 cose che odio ora:
-andrò a dormire tardi anche stasera
-domani tutti (o quasi) ritornano a lavoro e Pasqua, un momento da passare tranquillo con chi stai bene, è volato via.Ma io sono ancora in vacanza...per me domani non ricomincia niente
-non aver visto un sacco di bei film
-non trovare il tempo di leggere tutto ciò che vorrei
-il computer che ti rapisce
L'Ascolto ci renderà inarrestabili...!
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