Pisciando Contro Vento

amici, passioni, ragazze, poco amore, noi.

Monday, March 20, 2006

Vivere sotto zero (Estonia report #9)

Vivere sottozero ha i suoi vantaggi. Per esempio, una volta arrivato a casa, puoi berti una birra senza aver bisogno di metterla in frigo. Oppure, non devi preoccuparti che i gamberetti surgelati appena comprati al supermercato si scongelino. E questa è una grande cosa, soprattutto quando, per tornare a casa, decidi di fare un'altra strada e ti perdi per circa un'ora. Ieri mi sono sentito un pò Marco Polo. Dopo una buona mezz'oretta di cammino tra stradine deserte, in cui l'unica cosa viva è il ronzìo dei pali della luce, ho raggiunto una strada principale e ho chiesto informazioni (Mustamae, Hippodroom, Valja tee) ad un ragazzetto molto gentile che aspettava l'autobus. Mi risponde che si, parla inglese, mi dice che sa dove si trova Mustamae tee, mi dice che è arrivato il suo autobus, mi dice sorry e se ne va.
Ed è proprio in quel momento che sento qualcosa. Un richiamo potente e silenzioso fa presa su di me, mi fa voltare, alzare lo sguardo. Ed è lì. La grande torre a striscie bianche e rosse, possente sbuffa nubi verdi nel buio della notte. Lampeggia rassicuranti luci di segnalazione per gli aerei, è il mio faro nella selva oscura. In venti minuti di marcia sono a casa, apro la porta, mi tolgo le scarpe, poggio la busta della spesa sul ripiano della cucina. Per fortuna i gamberetti sono salvi, immersi nel loro placido sonno glaciale.

1 Comments:

At 8:33 PM, Blogger Zeus said...

oh yeah...

 

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