Pisciando Contro Vento

amici, passioni, ragazze, poco amore, noi.

Saturday, March 18, 2006

Il Fabric, ovvero la fabbrica di ritmo...

Arriviamo subito al dunque della serata, visto che il pomeriggio si riassume brevemente in 8 (sì, sì, OTTO) Guinness a capoccia in 4 pubs diversi dall 17.00 all'ora di cena, con reletive chiacchiere con tipe simpatiche e apparentemente interessate che poi quando si arriva al dunque ("devo andare" "e lasciami il numero, checcazzo"...) si dileguano...

Usciamo a tarda ora, verso la mezza per imbarcarci su una traversata di Londra in autobus, visto che alle 12.00 spaccate la metro chiude. Arriviamo al locale, ma che dico, al localissimimo per l'una e un po' per trovare una coda di almeno (NN esagero, giuro) 800 persone, una fila che inizia due-tre palazzi prima del locale. Ci mettiamo in coda e chiediamo ai buttafuori che ogni tanto passeggiano per controllare che nessuno passi davanti a nessun altro per quando pensa che riusciremo ad entrare. "Da qui, sono circa TRE ORE di fila" Un altro tipo in coda davanti a noi nota le nostre facce allibite/incredule (siamo di Roma Nord, nn siamo abituati alle file, al massimo ci mettiamo un'ora a percheggiare) e ci dice: "guardate che loro esagerano sempre, al massimo in un'ora e mezza siamo inside", e così fu. Alle 2.45 circa siamo dentro, per fare un'altra coda di venticinque minuti per poggiare la giacca al guardaroba. Una rivolta risolta anche questa magagna, siamo in pista... madonna.

Il locale è tra le cose più fighe che abbia mqi visto, con 4 SALE ognuna più grande o uguale all'NRG di Ciampino, chiedete al Toda per avere un'idea. Dentro sono stipate miliardi di persone pistissime che ballano musiche INCREDIBILI.

Dopo mezz'oretta che ballo house tranquilla, arriva l'amico di mio fratello che tutto incredulo mi fa "a Lù, sopra c'è n'artra sala, nn poi capì che robba!!!" andiamo e scopriamo che la maggior parte della gente qui va matta per musica hardcore tipo Gabber (o come cazzo si dice), ma di quella pesante a 23.800 battiti al secondo. Tutti esagitati con le braccia puntate verso il DJ (che qui chiamano semplicemente il "resident"), tutti con una bottiglietta d'acqua in mano, chiaro segno che qui di pasticche ne girano a pacchissimi, anche perchè proprio per questo motivo dopo le tre in questo locale smettono di servire alcolici e tirano fuori solo redbull e acqua, per nn far collassare la gente a causa di mix pericolosi. Balliamo ORE in questa sala zorissima e intanto noto che il locale è pensato apposta per favorire situazioni promiscue: sparano continuamente, dal primo all'ultimo secondo una nebbia nera che manco in Transilvania (la regione, nn il locale), e l'illuminazione è semi spenta per tutto il tempo, un buio che manco al Transilvania (il locale, nn la regione). E infatti miracolosamente anche le (pochissime, per la verità) ragazze brutte sembrano tutte sul 7e mezzo in quelle condizioni. Roba che il Tadd esplodeva di testosterone...

Passiamo agilmente tra una sala e l'altra fino alla chiusura, alle 6 e 35, per fare altri trentacinque minuti di fila per RIPREENDERE le giacche. Incontriamo anche un clone preciso spiccicato di Iggy Pop, che senza che nessuno gliel'avesse chiesto si mette a raccontarmi tutti iposti a Londra in cui fannoi Rave, che qui ho scoperto essere LEGALI ( si è stupito nn poco quando gli ho detto che da noi nn lo sono)...

Uscita, ultimi saluti alle tipe beccate dentro i cui contatti OVVIAMENTE moriranno qui, sigaretta davanti alla stazione metro aspettando che aprisse, e rientro a casa per le 7e20 (RECORD!!!). Una serata CLAMOROSA, magari dal racconto spassionato nn sembra ma è il posto più figo in cui sia MAI stato.

Se la risentims....

LuKa.

1 Comments:

At 10:01 PM, Blogger Super Pollo said...

control your devastment.

be careful of vogliadifuffa exciting. it may be dangerous if you make a mix with alcoolabbestia, heavy food, tunztunzgabbermusic e helloitalianodoyouwantunpasticcone.

enjoy yourself barcollomanonmollo,see you soon

 

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