vasi comunicanti
Oggi stavo pensando al fenomeno dei vasi comunicanti, al passaggio di un fluido o di un gas da un contenitore ad un altro. E' un pò la stessa cosa che accade tra l'io e la realtà che lo circonda (filtrata dai sensi). Accade anche tra le persone quando si parlano o intrecciano le loro lingue. Ma parlando di persone il fattore tempo concorre in modo costante perchè neanche quando dormiamo i sonni più profondi possiamo scampare alla realtà. Essa ricalca il nostro corpo con inequivocabile testardìa.
Quindi, il contesto è quella cosa il cui dietro non ci è possibile vedere, non resta che subirne la facciata oppure farselo "travasare" da altre persone. Se io sono piccolo spiritualmente e mi trovo in un contesto più grande di me allora sarò riempito. Dato il contesto, se il mio contenitore è troppo piccolo allora tutto uscirà dai bordi e mi perderò molte cose.
Due sistemi per accogliere la realtà: o sforzarsi di ampliare il contenitore, in una ricerca bramosa e spasmodica autocelebrativa oppure operare un piccolo buco. C'è una ragione se l'uomo ha il buco del sedere. La prima strada porta l'uomo a diventare bulimico. La bulimia non sarebbe un problema di per sè se non ci fosse la tecnologia che trasforma la materia in esperienza purificandola da ogni imperfezione, adulando i sensi nel sogno dell'estasi perfetta e sviando il fenomeno-censura fisiologico della digestione umana. E l'uomo non caga più. Copia l'esperienza. Copia e incolla.

1 Comments:
ti sei dimenticato di secificare che accadue o, se dal buco del culo esce del liquido, e se la censura digestiva non si manifesta, di sicuro si manifesterà un cattivo odore.
Post a Comment
<< Home